Definizione Topologica
col linguaggio degli intorni possimao sintetizzare sia i casi per
che i casi per limite ![]()

e si legge:
Si dice che il limite della funzione
per
che tende a
è
![]()
se e solo se
per ogni intornodi
esiste un intorno
di
![]()
tale che
per ogniappartenente all’intorno
di
![]()
appartiene all’intorno
di
Note:
e d
possono essere numeri reali o
può non appartenere al dominio di
ma deve essere almeno un punto di accumulazione per esso
Si avranno dunque i seguenti casi principali
| . | ||
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Per ciascuno di essi si può tradurre la definizione topologica specificando i raggi degli intorni, chiamando
e
numeri piccoli e
e
numeri grandi
Si avrà dunque:
Limiti Finiti
A11 per
, ![]()

Il limite di una funzione per
che tende a
è
![]()
se e solo se
per ognipositivo piccolo a piacere
esiste undi
positivo tale che
se la differenza (in valore assoluto) dida
è minore di
![]()
allora la differenza tra la funzione e il limiteè minore di
.

A21 per
, ![]()

Limiti INFiniti
A12 per
, ![]()

A22 per
, ![]()

Limiti destri e sinistri, per eccesso e per difetto
Se i due intorni
e
non sono circolari ma sono destri o sinistri si parlera:
per
(dominio della funzione, le x) di limite destro o sinistro
per
(codominio della funzione, le y) li limite per eccesso o per difetto

